Villafranca-Vega de Varcarce
Giornata di Grazia quando la preghiera fluisce da sola lungo il cammino e il Signore si fa percepire vicino... ancora una volta si sprofonda nell'Infinito e la Madre di dio viene in soccorso perchè Cristo sia generato nel cuore e nel pensiero. Si entra nella sfera dell'Assoluto dove ogni cosa perde il suo valore e significato quando non è determinante e cresce il senso di autosufficienza perchè Dio occupa il tutto. Tutto il resto svanisce. Il problema rimane nel ritornare nell'ambiente ove la logica è differente, superficiale, errata, opprimente. Nasce un senso di rifiuto e una lotta interiore nell'anima perchè il guadagno non venga perduto. Si cercano vie perchè il bene non venga perso e che il bene non venga contaminato da logiche parassitarie.
venerdì 12 dicembre 2008
martedì 2 dicembre 2008
Si parte... 3-05-2008
Ponferrada-Villafranca
Primo giorno di cammino... un po' di chiacchiere tra serio e meno serio... stare insieme è sicuramente una risorsa che fa affievolire la stanchezza. Tutto scorre più velocemente. Difficile sempre il mio ruolo in cui si è vincolati al titolo... mi sento più libero anche nelle relazioni, anche se in parte sotto il rischio del giudizio altrui e dei pareri. Domani è un altro giorno, devo decidere come impostarla... per essere al primo giorno siamo ok, qualche disguido comprensibile di fronte alla novità, ma tutto aggiustabile.
Primo giorno di cammino... un po' di chiacchiere tra serio e meno serio... stare insieme è sicuramente una risorsa che fa affievolire la stanchezza. Tutto scorre più velocemente. Difficile sempre il mio ruolo in cui si è vincolati al titolo... mi sento più libero anche nelle relazioni, anche se in parte sotto il rischio del giudizio altrui e dei pareri. Domani è un altro giorno, devo decidere come impostarla... per essere al primo giorno siamo ok, qualche disguido comprensibile di fronte alla novità, ma tutto aggiustabile.
mercoledì 26 novembre 2008
Si riparte... 02-05-2008
"Si riparte ancora una volta, come sempre. Si parte per una nuova esperienza con la consapevolezza che sarà un'esperienza stessa ad arricchire la propria vita. Si fanno pochi calcoli, l'indispensabile per mettere delle buone premesse, ma niente di più. Il paesaggio della Spagna mi ricorda la Terra Santa visitata ormai un bel po' di tempo fa. Ma anche qui, come da noi in Italia, il paesaggio cambia, e mentre scrivo mi ritrovo in un luogo più pianeggiante e meno brullo. La mia vita fatta di silenzi per potersi ascoltare, o Signore, cosa dici al mio cuore? Novità in vita? Attendo!"
"Per cambiare la sorte dell'umanità non bastano gesti simbolici, ma fatti emblematici"
Appunti lungo il cammino di Santiago - don Enrico
sabato 13 settembre 2008
San Giacomo!
Sono qui, nuovamente, presso il tuo sepolcro
al quale mi avvicino oggi,
pellegrino da tutte le strade del mondo,
per onorare la tua memoria ed implorare la tua protezione.
Giungo dalla Roma luminosa e perenne,
fino a te che ti sei fatto pellegrino sulle orme di Cristo
ed hai portato il suo nome e la sua voce
fino a questo confine dell’universo.
Vengo dai luoghi di Pietro
e, quale suo successore, porto a te
che sei con lui colonna della Chiesa,
l’abbraccio fraterno che viene dai secoli
ed il canto che risuona fermo ed apostolico nella cattolicità.
Viene con me, san Giacomo, un immenso fiume giovanile
nato dalle sorgenti di tutti i paesi della terra.
Qui lo trovi, unito e sereno alla tua presenza,
ansioso di rinnovare la sua fede nell’esempio vibrante della tua vita.
Veniamo a questa soglia benedetta in animato pellegrinaggio.
Veniamo immersi in questo copioso esercito
che sin dalle viscere dei secoli è venuto portando le genti fino a questa Compostela
dove tu sei pellegrino ed ospite, apostolo e patrono.
E giungiamo qui al tuo cospetto perché andiamo uniti nel cammino.
Camminiamo verso la fine di un millennio
che desideriamo sigillare con il sigillo di Cristo.
Camminiamo ancora oltre, verso l’inizio di un millennio nuovo
che desideriamo aprire nel nome di Dio.
San Giacomo,
abbiamo bisogno per il nostro pellegrinaggio
del tuo ardore e del tuo coraggio.
Per questo veniamo a chiederteli
fino a questo “finisterrae” delle tue imprese apostoliche.
Insegnaci, Apostolo ed amico del Signore,
la via che porta a lui.
Aprici, predicatore delle Spagne,
alla verità che hai imparato dalle labbra del Maestro.
Dacci, testimone del Vangelo,
la forza di amare sempre la vita.
Mettiti tu, patrono dei pellegrini,
alla testa del nostro pellegrinaggio di cristiani e di giovani.
E come i popoli all’epoca camminarono verso di te,
vieni tu in pellegrinaggio con noi incontro a tutti i popoli.
Con te, san Giacomo apostolo e pellegrino,
desideriamo insegnare alle genti d’Europa e del mondo
che Cristo è - oggi e sempre -
la via, la verità e la vita.
PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II DINANZI ALLA TOMBA DI SAN GIACOMO
Santiago de Compostela (Spagna) - Sabato, 19 agosto 1989
al quale mi avvicino oggi,
pellegrino da tutte le strade del mondo,
per onorare la tua memoria ed implorare la tua protezione.
Giungo dalla Roma luminosa e perenne,
fino a te che ti sei fatto pellegrino sulle orme di Cristo
ed hai portato il suo nome e la sua voce
fino a questo confine dell’universo.
Vengo dai luoghi di Pietro
e, quale suo successore, porto a te
che sei con lui colonna della Chiesa,
l’abbraccio fraterno che viene dai secoli
ed il canto che risuona fermo ed apostolico nella cattolicità.
Viene con me, san Giacomo, un immenso fiume giovanile
nato dalle sorgenti di tutti i paesi della terra.
Qui lo trovi, unito e sereno alla tua presenza,
ansioso di rinnovare la sua fede nell’esempio vibrante della tua vita.
Veniamo a questa soglia benedetta in animato pellegrinaggio.
Veniamo immersi in questo copioso esercito
che sin dalle viscere dei secoli è venuto portando le genti fino a questa Compostela
dove tu sei pellegrino ed ospite, apostolo e patrono.
E giungiamo qui al tuo cospetto perché andiamo uniti nel cammino.
Camminiamo verso la fine di un millennio
che desideriamo sigillare con il sigillo di Cristo.
Camminiamo ancora oltre, verso l’inizio di un millennio nuovo
che desideriamo aprire nel nome di Dio.
San Giacomo,
abbiamo bisogno per il nostro pellegrinaggio
del tuo ardore e del tuo coraggio.
Per questo veniamo a chiederteli
fino a questo “finisterrae” delle tue imprese apostoliche.
Insegnaci, Apostolo ed amico del Signore,
la via che porta a lui.
Aprici, predicatore delle Spagne,
alla verità che hai imparato dalle labbra del Maestro.
Dacci, testimone del Vangelo,
la forza di amare sempre la vita.
Mettiti tu, patrono dei pellegrini,
alla testa del nostro pellegrinaggio di cristiani e di giovani.
E come i popoli all’epoca camminarono verso di te,
vieni tu in pellegrinaggio con noi incontro a tutti i popoli.
Con te, san Giacomo apostolo e pellegrino,
desideriamo insegnare alle genti d’Europa e del mondo
che Cristo è - oggi e sempre -
la via, la verità e la vita.
PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II DINANZI ALLA TOMBA DI SAN GIACOMO
Santiago de Compostela (Spagna) - Sabato, 19 agosto 1989
giovedì 21 agosto 2008
Curiosi Richiami
Agosto: un mese costellato di piccoli richiami visivo-gastronomici...
Eccoli a voi; per sorridere un po'!
Eccoli a voi; per sorridere un po'!
partiamo con la mitica freccia gialla...
Dove pensate che sia?.... Ponferrada? Melide? Ligonde? Sarria? NOOOO ... GALLIATE!!!!
Continuiamo con qualcosa di ancora più ecclatante: e l'abbiamo visto io e il don ad Assisi... vi ricorda niente????
.......................Già... Finisterre!!!...........................
Ma andiamo avanti nella carrellata con una specialità gastronomica recuperata in un famoso discount a Lido Adriano... la... Tarta de Santiago! Con tanto di croce di San Giacomo fatta con lo zucchero...
Il cammino di Santiago...
...Un'esperienza....
INDIMENTICABILE!
mercoledì 16 luglio 2008
Dentro di me.
Dopo due mesi, la magia del cammino è ancora viva dentro me. Spesso i ricordi rimangono solo per portare nostalgia, l'esperienza di Santiago invece continua a portarmi i suoi effetti.
I primi giorni dopo il rientro quasi ero portato alla nausea... tutti chiedevano, volevano sapere... ora riesco a rivivere questa esperienza dentro di me, riassaporando intimamente ogni momento
I primi giorni dopo il rientro quasi ero portato alla nausea... tutti chiedevano, volevano sapere... ora riesco a rivivere questa esperienza dentro di me, riassaporando intimamente ogni momento
lunedì 7 luglio 2008
Pesantezza
Ci sono momenti in cui non puoi far altro che camminare... raggiungere un posto dove potersi riposare non è un'eventualità, ma la parola d'ordine. E per farlo non hai scelta: un piede davanti all'altro. Puoi solo decidere di non pensare alla noia, alla fatica, di non anelare l'arrivo disperatamente, per non appesantire ulteriormente il viaggio. L'unico modo per vincere contro il tempo, è rifugiarsi nell'Eternità.
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